Description
L’amore e la famiglia, i lutti e il sesso, ubriacature e notti insonni, scuola e lavoro. La vita, in queste poesie di Flavio Riccardi, ci arriva addosso con la sua dolce ruvidezza, come la carezza materna con cui si apre la raccolta, ma anche ci prende a ceffoni, per poi riconciliarsi nel ricordo. È la magia del piglio romanesco, che tra quella carezza e quel ceffone è sospeso da sempre. Intrecciando l’energia della Slam Poetry con una malinconia alla Califano, stemperata dal sarcasmo e dalla battuta salace, Così sò nato e così vojo morì è il grande esordio di una voce poetica nuova, luminosa e sexy.

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